T103 – STORIA DELLA FILOFOFIA [ECTS 8]

Prof.ssa Silvia ALFONSI
Prof.ssa Marina MORTILLARO di CIANTRO SOPRANO


Descrizione:

Il corso ha un carattere specificatamente istituzionale.
Il suo percorso ha lo scopo di presentare globalmente il cammino di ricerca della
verità che caratterizza il pensiero occidentale e di fornire agli studenti uno sfon-
do filosofico in vista di una formazione teologica.
Esso sarà propedeutico ad una riflessione razionale che converga verso la con-
vinzione dell’esistenza di Dio da sempre cercato anche con la sola ragione e fin
dall’antichità.
Nel corso si sottolinerà la necessità di quel “pensare la fede” così cara a
S.Agostino, in tal senso le tematiche affrontate partiranno dalla centralità del
cosmo (filosofi presocratici) alla centralià dell’uomo (Socrate, Platone,
Aristotele), dalla nascita del concetto di individuo (ellenismo) alla novità del
Cristianesimo(S.Anselmo, S.Agostino, S.Tommaso) come base della spiritua-
lità europea.

La nascita del pensiero moderno, nel quadro della separazione, così densa di
implicazioni negative, tra la fede e la ragione, sarà affrontata con particolare
attenzione allo sviluppo della storia del pensiero che, insieme a preziose intui-
zioni e spunti fecondi, ha condotto all’attuale situazione di generale perdita di
fondamento e di contenuti che evidenzia una profonda crisi, non solo del pen-
siero filosofico, ma anche della percezione comune del senso dell’esistenza.

Nello spirito dell’Enciclica “Fides et Ratio”, la trattazione della filosofia moder-
na, nella seconda parte del corso, si propone di fornire agli studenti i mezzi per
poter discernere le direttrici dello sviluppo storico del pensiero occidentale fino
all’attuale situazione in cui la filosofia ha abdicato in gran parte al suo ruolo di
indagine razionale sui problemi fondamentali e si è avviata sulla strada senza
sbocco del relativismo e del nichilismo.Ripercorrere questo processo dovrebbe
consentire di apprezzare nonostante ciò il valore del filosofare e la sua insosti-
tuibilità, ribadita più volte nella “Fides et Ratio”, nella struttura degli studi teo-
logici e nella formazione dei candidati al sacerdozio e di coloro che intendono
impegnarsi nelle diverse forme di diaconia.

Nello stesso tempo vorrebbe essere di stimolo a lavorare perché “la fede e la
filosofia recuperino l’unità profonda che le rende capaci di essere coerenti con
la loro natura nel rispetto della reciproca autonomia” (Fides et ratio, cap. VI).

Bibliografia:
G. REALE, Radici culturali e spirituali dell’Europa, Raffaello Cortina ed.,
Milano 2003.
G. REALE e D. ANTISERI, Storia della filosofia, voll. I, II, III, La Scuola ed.,
Brescia 1997.
GIOVANNI PAOLO II, Lettera enciclica “Fides et Ratio”, 1998.